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LA FESTA DEL PATRONO

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  di Linda Di Stefano Tutto il corso era gremito di gente. Come al solito la festa del Patrono veniva festeggiata in pompa magna con un sovrannumero di venditori di semenza e noccioline, commercianti di cianfrusaglie venuti dai paesi vicini e l’immancabile presenza del luna park, fornito quest’anno di nuove attrattive. A parte questo, niente di nuovo, da anni tutto si ripeteva allo stesso modo, non mancavano neanche le gomitate e le spinte per farsi largo. «Perché?» Vi chiederete voi. E’ semplice, non vi è festa senza folla e questo era l’evento più assiepato di tutti con l’aggravante che le strade erano strette e di anno in anno sembravano rimpicciolirsi sempre più. «Com’è possibile?» Vi chiederete ancora voi. E’ possibile, è possibile. Non dimenticate che in questo paese, con le nuove costruzioni o ristrutturazioni , per rendere più spaziosa la propria casa o per il gusto di ‘’fregare’’ si sottraeva qualche centimetro alla strada. Mi direte che da voi non è così, ma che volete, o...

La Sacra Cinta: San Sosti 6 - 7 maggio 2023

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QUANDO UN VECCHIO VA VIA

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  di Linda Di Stefano  Tristi lacrime dovremmo versare quando un vecchio spegne il suo fievole lume, un tempo il suo faro e si avvia smarrito verso un luogo straniero.   Non cammina da solo verso l’ignoto, ma sulla schiena incurvata trascina con sé esperienze scolpite e nella mente e nel cuore antiche memorie. Sono uniche storie ben custodite e a  noi restano  pagine vuote di un libro, nuovi ignoti capitoli.   Meste lacrime dovremmo versare quando un vecchio dà il commiato finale perchè è un mondo che in parte scompare o che muore.     agrancascia2023  © Riproduzione riservata           

Le botteghe

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  di Linda Di Stefano E han chiuso le botteghe, quelle intrise di odori di pastiglie e caramelle, le botteghe piccole coi vasetti allineati. Ha chiuso il ciabattino e poi il fabbro e il sarto e quelle con le stoffe al metro risucchiate da fauci affamate. E per i muti vicoli dimenticate insegne, pendenti e scolorite, usci sgangherati. Pungente rimpianto e un tuffo al cuore quando una bottega, eroica e combattente, sconfitta, chiude l’ultimo battente.

San Sosti 26 novembre 2022 ore 10,30: lectio magistralis del professore John Bassett Trumper

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Le parole hanno il sorprendente potere di rivelarci il lato nascosto, il “vissuto” di  una persona ed anche di un luogo. Vi aspettiamo a San Sosti sabato 26 novembre alle 10,30. Lectio magistralis del professore John Bassett Trumper, uno dei massimi studiosi europei di dialetti italo - romanzi.  

A San Sosti: il 5 novembre 2022 alle ore 18

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Percorsi basiliani. La pietas popolare che lega San Sosti e Piedimonte Etneo

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Madonna della Tenerezza di Vena (Glicofilusa) di Francesco Capalbo Vena è una frazione di Piedimonte Etneo, grosso centro della provincia di Catania. In questo luogo, posto a 700 metri di altezza, sorge il Santuario di Maria Santissima della Vena. Il sito religioso siciliano ed il territorio sul quale a San Sosti, in provincia di Cosenza, sorge il Santuario della Madonna del Pettoruto hanno un profondo ed inesplorato legame: entrambi accolsero molto tempo fa i monaci Basiliani. A San Sosti i seguaci di San Basilio   fondarono il Monastero di Monte Mula e probabilmente furono loro a scalpellare, sopra un tronco d’elce, la statua della Madonna del Pettoruto. Il Santuario di Vena In Sicilia i frati della stessa Regola, per sfuggire alle persecuzioni, si inerpicarono sulle alture dell’Etna con un quadro della Madonna dipinta sopra una tavola di cedro. Proprio a Vena, luogo ricco d’acqua, ebbero a fondare un Monastero dal quale si diffuse poi il culto della Madonna della...