OLTRE IL BANCHETTO SUL TITANIC: appello per una bonifica nel PD cosentino
Viviamo tempi tristissimi per la
Democrazia e in molti sembrano non accorgersene: anche dalla nostra parte.
Negli organismi provinciali del PD di
Cosenza il dibattito langue. Il problema delle Aree Interne con tutto il suo
indotto di sofferenza sembra interessare a pochi. L’azione di analisi politica è
prerogativa della Chiesa, l’unica ad avere le idee chiare su quello che si
muove per Terra e per Mare qui in Calabria.
L’unico argomento che ha attenti scrutatori è
la strategia: si avvicinano le elezioni provinciali e anche dalla nostra parte,
gruppi di potere trasversali cercano di sgambettare quelli che dovrebbero
essere i loro naturali alleati.
Nel PD sono gli stessi che dichiarando, in
maniera più o meno sotterranea, di votare SI al referendum tendono a
contrastare l’azione innovatrice della Schlein.
Noi che viviamo in periferia, chiediamo a
questi «compagni inurbati» se si rendono conto del discredito che essi buttano
sul Partito ogni volta che, sempre sulla cresta da un cinquantennio, vengono
percepiti dagli ultimi come convitati a un banchetto sulla tolda del Titanic
che affonda.
A questi diciamo: «Sia la professione, e
non la politica, il vostro modo di affermarvi».
Il PD non può e non deve essere una
girandola al servizio delle convenienze personali.
Facciamo voti agli organismi nazionali affinché
operino una bonifica.
Chi ha vissuto di sola politica, la smetta
di mettere il coperchio sul Partito e permetta a nuove energie di essere
valorizzate.
Che il Partito Democratico in tutte le sue
declinazioni ritorni ad essere il «luogo gramsciano» in cui si possa
contribuire alla costruzione della «Nuova città».
Si scoperchi la pentola prima che l’intera
struttura esploda!
|
San Sosti, 28 febbraio 2026 |
|
|
|
Gli iscritti al PD della sezione di San
Sosti (CS) |

Commenti
Posta un commento